“LEGATI” ALLA META.

Noi di Malagenta.it siamo partiti dal 25 agosto scorso ad accendere i riflettori sugli intrecci politici tra la mafia siciliana e Silvio Berlusconi..ricordate?

IL RITORNO DEI SICILIANI ( In realtà non se ne erano mai andati)…Miii !!!

 

Vedremo ora se dopo la sentenza storica di ieri sulla trattativa Stato- Mafia  emergerà in maniera chiara un’altra questione: Silvio Berlusconi è il vero padrone della LEGA?

Negli anni 95-96 la lega Nord con Bossi e Borghezio attaccarono duramente il Silvio dandogli del Mafioso!

A seguito di quegli attacchi , Berlusconi presentò querele milionarie e vinse in sede civile, così che Bossi e la Lega si trovano in grosse difficoltà economiche.

La giornalista ex leghista Rosanna Sapori spiega che si era in bancarotta e la sede di Via Bellerio pignorata!

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Riportiamo:

Il Cav: “Tu mi cedi il simbolo” – E così succede che “Berlusconi dice: Ok, io per vincere ho bisogno di questo qua ( ovvero di Bossi ndr) , non ci sono balle… perché nei sondaggi la Lega Nord era determinante (…). Siamo nel 2000. Le elezioni sono nel 2001, però Berlusconi i sondaggi li fa già dal 2000. In quel momento la Lega è indebitata, rischia di chiudere tutto… Berlusconi dice: ok, gli do i soldi, ritiro le querele – che erano già grossi soldi -, le congelo, però tu mi cedi il simbolo, cioè tu non ti puoi più presentare, se non sono io a dirti di sì, con questo simbolo. Lui non compra gli uomini, ma la titolarità del simbolo”.

“Si sono venduti” – In sostanza, conclude la Sapori, in base a quest’intesa “tu puoi fare un accordo politico che dice che noi ci presenteremo insieme, ma siccome io non mi fido di te, tu mi cedi la titolarità del simbolo, che era di Bossi, della moglie, di Leoni”. La cessione, aggiunge, “è stata fatta da un notaio: me ne parlò anche l’amico Daniele Vimercati. Mi disse: Rosanna, si sono venduti”. Link a Liberoquotidiano.it

A riprova di un fortissimo sodalizio  che dura da anni, di seguito tutte le leggi ad personam pro Berlusconi e affini votati dalla Lega (Ex Nord) ..dal sito uomoqualunque.net:

– Decreto Biondi (1994) via con la scarcerazione immediata di 2764 detenuti, 350 dei quali coinvolti in Tangentopoli

– Legge sulle rogatorie (2001) che danneggia la collaborazione giudiziaria internazionale

– Legge Frattini (2002), che mantiene di fatto inalterato il conflitto di interessi del premier

– Legge Cirami sul legittimo sospetto (2002): i giudici possono essere ricusati e i processi trasferiti soprattutto quando si tratta delle cause in cui sono imputati Berlusconi e Previti.

– Depenalizzazione del falso in bilancio (2002): Berlusconi si salva così dalle accuse sul processo All Iberian2, sul processo Sme e sul caso del calciatore Lentini

 Lodo Schifani (2003), per l’impunità delle alte cariche dello stato: consente la sospensione dei processi a carico di Berlusconi

– Condono fiscale (2003), condonati anche coloro che hanno “concorso a commettere i reati”

– Legge Gasparri (2004), tale legge sul riordino del sistema radio-televisivo e delle comunicazioni consente a Mediaset una enorme crescita potenziale dei ricavi.

 Decreto salva Rete 4 (2004), concede una proroga per continuare a far trasmettere Rete 4 in analogico, a danno di Europa 7, pur non avendo la concessione dal 1999;

– Condono edilizio alle aree protette (2004), inserisce le zone protette tra le aree condonabili e tra queste ci sono anche le aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi;

– Legge salva-Previti – ex Cirielli(2005), provoca l’estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi “Diritti tv Mediaset” e “Mills”. Per colpa di questa legge a novembre è stata annullata la sentenza Eternit sulle morti d’amianto. Un altro macigno sulla coscienza politica della Lega Nord e di chi votò quella norma.

 Lodo Alfano (2008), per l’impunità delle alte cariche dello stato. Una fotocopia del Lodo Schifani.

– Legittimo impedimento (2010): i processi per Berlusconi e ministri possono essere rinviati, in base a impegni di governo “certificati”.

– Decreto salva liste (2010), un tentativo, giudicato poi incostituzionale di cambiare le regole nel corso della competizione elettorale;

– Processo breve (2010-2011): così come inizialmente formulato avrebbe estinto migliaia di processi penali tra cui: Thyssen Krupp, Antonveneta, Parmalat, quello per il disastro di Viareggio del 29 giugno 2009 e il processo sul crollo della Casa dello Studente conseguente al terremoto che colpì L’Aquila nel 2009.

– Voto sulla decadenza del condannato Berlusconi (novembre 2013). La Lega vota “no” alla decadanza da senatore del condannato per frode fiscale Silvio Berlusconi.

Oggi la Lega di Salvini  pare ancora “legata” a doppio filo all’ex Cavaliere.

Forse perchè Berlusconi vanta ancora un qualche diritto sul nuovo simbolo della Lega?

Forse perchè Berlusconi conosce la sorte dei 48 milioni di euro spariti dalle casse della Lega? ( link)

Lo staff di Malagenta.it