RITORSIONE?

CARI LETTORI, CI SIAMO!

Dopo l’articolo INTESA SAN PAOLO BERLUSCONI del 12 febbraio 2019, è scattata la mossa (ritorsiva?) di INTESA SAN PAOLO contro i Sandon.

Qui sotto riportiamo la comunicazione di sospensione immediata di tutti gli affidamenti spedita da Intesa San Paolo il 06/03/2019.

La risposta dei Sandon non si è fatta attendere, riportiamo qui sotto il contenuto (quasi) integrale della mail inviata alla banca il 07/03/2019  in risposta al blocco scellerato:

[Abbiamo ricevuto in data 06/03/2019 PEC dalla filiale (omissis) di Intesa San Paolo con la comunicazione in allegato, dove, dopo oltre cinquant’anni di rapporto di C/C e senza alcun motivo, ci sono stati sospesi, con effetto immediato TUTTI gli affidamenti in essere.

Tale comportamento oltre che ad essere censurabile dal punto di visto giuridico e a ledere gravemente la nostra operatività aziendale è assurdo applicarlo nei confronti di una società che ha i fatturati in crescita, bilanci in utile e che  paga con regolarità gli interessi passivi a scadenza.

Siamo pertanto a chiedervi le ragioni di tale comportamento anomalo.

Non è il primo comportamento anomalo che segnaliamo, e speriamo sia l’ultimo, che coinvolge i funzionari della filiale imprese di (omissis).

La mia tesi sul perché di tali comportamenti anomali reiterati negli anni è ben descritta ed esplicitata nella CDA di Litoart del 18 febbraio 2019 che riporto in estratto qui sotto:

[(omissis)..evidenzia al CDA che tutte le anomalie volte a danneggiare l’operatività aziendale non sono altro che un piano studiato e portato avanti negli anni con mere finalità speculative legate all’area su cui è insediato l’immobile oggetto della nostra attività.(link)

Ciò è evidente dal comportamento del Comune di Bernate Ticino che si rifiuta di disegnare il capannone sulla cartografia del PGT nonostante le numerose segnalazioni fatte da oltre 5 anni, anzi ricorda che lo stesso comune si è addirittura opposto al nostro ricorso al TAR, comportamento apparentemente incomprensibile.

La regia ( secondo la sua tesi) sembrerebbe coinvolgere Intesa San Paolo che starebbe “ muovendo” anche altri istituti di credito tale a scopo speculativo.

Prosegue affermando che le anomalie, sono già state segnalate all’Abi ( che si astiene dal rispondere) ed alla Banca d’Italia, ma pare che quest’ultima mantenga comportamenti volti più ad insabbiare che a controllare.

Anche su questo stanno continuando le indagini dai risvolti già inquietanti.

Il Consiglio prende visione dell’ampia documentazione a sostegno della tesi ( omissis) …]

Tale  atto di sospensione del 06 marzo u.s. arriva “casualmente” dopo che abbiamo depositato atto di prelievo al Tar della Lombardia per sollecitare il ricorso già presentato nel settembre 2017 (link) e dopo che abbiamo segnalato anomalie sulle PEC indirizzate ad Abi e Banca d’Italia.

Vi invito pertanto ad aprire indagini interne volte a verificare  legami ed interessenze dei funzionari (omissis) con figure aventi interessi speculativi nell’area dell’immobile sede dell’attività di Litoart a Bernate Ticino e a prendere provvedimenti in merito.

Tanto più che le cronache recenti dimostrano, senza ombra di dubbio, che anche all’interno della vostra organizzazione operano persone con incarichi di responsabilità disposte a vendere “fondi di bottiglia” per diamanti (link).

Vi invito infine, entro e non oltre 24 ore dalla presente, ad annullare la sospensione fondi illegittima, e ad evitare ogni segnalazione a terzi.

La Litoart continuerà a comportarsi in maniera corretta e lineare come ha sempre fatto da oltre mezzo secolo.

In più vi informo che nella medesima data di ricezione della PEC di sospensione fondi è stato prenotato il pagamento di un F24, per pagare le imposte a garanzia dello Stato italiano.

L’amministrazione  naturalmente è disposta ad un incontro, con funzionari , non in organico alla(omissis) e non residenti o che lavorano nella nostra zona.]

Domani (15/03/2019)  è previsto un tavolo chiarificatore tra i Sandon e la Banca.

Come finirà?

Seguiteci …

Lo Staff di Malagenta.it