CATTOLICESIMO SOVRANISTA E DI ULTRA DESTRA ( a volte ritornano)

MENTRE DA UNA PARTE PAPA FRANCESCO DICHIARA AL MONDO CHE”IL SOVRANISMO MI SPAVENTA PORTA ALLA GUERRA” dall’altra vediamo la LEGA NORD partito sovranista, legato a doppio filo allo stesso Vaticano.

I nostri lettori sanno molto bene, ad esempio, che la LEGA NORD è molto ben legata a Intesa Sanpaolo banca di chiara ispirazione cattolica ( San Paolo..).

Addirittura conferme di legami Lega-Intesa Sanpaolo, sono arrivate anche dal “Russiagate” dove nell’intercettazione ambientale diffusa sui media, viene tirato in ballo l’avvocato leghista di Varese, Andrea Mascetti ,consigliere di amministrazione di Banca Intesa in Russia.(link)

Quello che forse non è noto ai più è il legame tra la LEGA NORD e la cattolicissima Fondazione Giuseppe Sciacca (link), nella quale, dal luglio 2018, Salvini e Giorgetti sono membri del comitato scientifico ( de chè?)

Già intitolare una fondazione ad un povero ragazzo morto perchè il paracadute non si è aperto durante un lancio in onore della Beata Vergine del Divino Amore, nel cielo sovrastante il venerato Santuario romano, oltre ad essere un po’ macabro sa un po’ di sfiga!

Ma le perplessità maggiori sulla fondazione si hanno guardando i soggetti con cui la fondazione collabora, tra gli altri:

MINISTERO DELLA DIFESA

AGENZIA INDUSTRIE DIFESA (AID) Praticamente i produttori di armi nazionali….alla faccia del cristianesimo!

In questa fondazione che Il Fattoquotidiano ha definito : onlus “catto-sovranista” in cui si incontrano Salvini, monarchici, ultradestra e nemici del Papa, (link) ci sono dei personaggini niente male:

Principe Don Flavio Borghese,  già direttore di Finanza e Marcati del Monte dei Paschi di Siena e ora uno dei Direttori di Cassa Depositi e Prestiti. Pronipote del principe Junio Valerio Borghese (ex comandante della X Mas nella Repubblica di Salò, leader dell’organizzazione neofascista Fronte Nazionale, che organizzò un golpe che porta il suo nome.

Principe Don Sforza Ruspoli. Classe 1927, è “Agricoltore, Ambasciatore, Banchiere” e figura “tra i fondatori della Destra italiana”

Augusto Sinagra, tessera 2234 della P2, storico avvocato di Licio Gelli e dei colonnelli vicini al dittatore argentino Jorge Rafael Videla, nonché autore di un volume sul “Venerabile” per Altaforte, la società editrice che ha pubblicato il libro-intervista di Salvini, e candidato con Casapound alle politiche del 2018. 

Gennaro Vecchione, direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.

Vittorio Rizzi, vice capo della Polizia e direttore della Criminalpol.

Generale Gioacchino Angeloni, comandante regionale della Guardia di finanza della Sardegna.

Il generale di brigata dei Carabinieri Mario Giambrone, vicedirettore della Scuola di Perfezionamento delle Forze Polizia.

Il comandante del raggruppamento autonomo del ministero della Difesa, maggior generale Gerardo Restaino.

Giancarlo Anselmino, direttore generale dell’Agenzia industrie difesa,

Ettore Gotti Tedeschi, banchiere legatissimo a Benedetto XVI che lo aveva chiamato alla guida dello Ior, la Banca vaticana.

Siete pronti al ritorno dell’ultra destra?

Lo Staff di Malagenta.it