GENIUS LOCI: LIBERALITA’ A RISCHIO?

E’ ORAMAI chiaro persino ad un cieco che i giornali locali hanno avuto il diktat di non parlare della Cittadella della Salute (link)  in zona Carlo Gavazzi tra Marcallo con Casone e Bernate Ticino…insomma quando la stampa fa bene il suo dovere! (link).

Noi di Malagenta.it continuiamo imperterriti a svelare pezzo per pezzo i business principali di quello che abbiamo definito ” Progetto Maroni 2018″ ovvero quella serie di mega costruzioni ed infrastrutture che interessano l’asse Varese – Vigevano e che dovranno servire da trampolino di lancio per incollarsi alla poltrona di Palazzo Lombardia anche nel 2018.(link)

Oggi parliamo ancora del progetto Genius Loci, ovvero la cittadella della salute.(link)

Vi alleghiamo la convenzione stipulata proprio per il Piano Integrato di Intervento Intercomunale (PII)  tra:

il Comune di Mesero e Comune di Marcallo con Casone (parte pubblica)

e

parte privata denominata anche “parte attuatrice”, in dettaglio:

SVI.MA srl di Parabiago

ALBA srl -Milano

IMMOBILIARE ROBUR srl di Castano Primo

La convenzione che potete scaricare QUI (link) è quella protocollata al Comune di Mesero il 24-01-2013 ed ha una validità decennale, dalla stipula ( fino al 2023 ca.).

Come si legge all’art.3 della convenzione stessa, la parte attuatrice cede gratuitamente aree per la realizzazione di parcheggi e verde pubblici.

al Comune di Mesero mq 38.656,92

al Comune di Marcallo con Casone mq 43.576,24

Ma ancora più interessanti sono le cospicue liberalità che emergono dalla lettura dall’art.6.

La parte attuatrice,  i privati, si impegna a versare delle cospicue somme per opere di urbanizzazione, in dettaglio:

a) € 3.409.271,74 per la realizzazione di strutture scolastiche a Mesero

b) € 1.436.201,34 per strutture sportive e socio assistenziali a Marcallo con Casone

a pag. 16 leggiamo; ” Per il caso di mancata attuazione o di parziale attuazione del PII …(omissis) la parte attuatrice riconosce comunque come dovute le suddette somme a titolo di liberalità e rinuncia sin d’ora ad ogni richiesta di restituzione delle stesse

Una generosità davvero commovente!

Ma non è finita!

I privati si impegnano a realizzare anche tutta una serie di altre spese , viabilità interna al PII, parcheggi, illuminazione ecc. stimate in € 7.629.776,83, e per dimostrare che non sono dei “quaquaraquà” garantiscono il tutto con fideiussioni bancarie  ( art.9 della convenzione).

A questo punto  sarebbe davvero interessante conoscere il contenuto dell’Atto stragiudiziale di diffida e messa in mora promosso dalla Società SVI.MA srl notificato all’Amministrazione Comunale di Marcallo in data 27/04/2016; citato nella Delibera di Giunta di Marcallo con Casone n.84 23/06/2016 (link)

La diffida e messa in mora riguarda un qualche disappunto per ostacoli o lungaggini relative al progetto Genius Loci?

In effetti dalla stessa Delibera di Giunta n.84 emergono alcune difficoltà da superare.

Si  legge: “il progetto presentato dalla Società SVI.MA srl riguarda la realizzazione di un Centro Socio Sanitario e Socio Assistenziale posto su un compendio immobiliare azzonato dal vigente P.G.T. come “Ambito Agricolo” e che in relazione a tale norma di pianificazione urbanistica lo strumento comunale non consente edificazione per opere diverse da quelle agricole definite dalla L.R. 12/05 dagli art. 59-60-61-62-62bis;

Tradotto significa: la cittadella della Salute ricade in parte su terreni agricoli e quindi deve intervenire la Regione Lombardia per variare la destinazione urbanistica dei terreni…vai Maroni!

Ricordiamo ancora che la convenzione stipulata all’art.6 recita; ” Per il caso di mancata attuazione o di parziale attuazione del PII …(omissis) la parte attuatrice riconosce comunque come dovute le suddette somme a titolo di liberalità e rinuncia sin d’ora ad ogni richiesta di restituzione delle stesse

Che la parte attuatrice, SVI.MA srl in testa, abbia cambiato idea?

Voi avreste “regalato” milioni di euro ai Comuni di Mesero e Marcallo con Casone solo per spirito altruistico?

No? Appunto!

…continua…

Lo staff di Malagenta.it